Il finanziamento tramite terzi (FTT)

La Pubblica Amministrazione si trova usualmente a dover gestire rigidi capitoli di spesa con scarse risorse finanziarie. Tale inconveniente, spesso fonte di vincoli e difficoltà per gli enti locali, può essere superato attraverso il ricorso al finanziamento tramite terzi (FTT).
Tale strumento prevede la partecipazione al progetto di un soggetto terzo (i.e. la ESCO - Energy Service Company) che fornisce le disponibilità finanziarie necessarie alla realizzazione dell’intervento desiderato, purché esso sia caratterizzato da un flusso di cassa sostanzialmente stabile, originato dai risparmi energetici conseguiti. Questo permette infatti al soggetto finanziatore di ripagarsi, in un periodo di tempo ragionevolmente contenuto, dei costi di intervento e di gestione dell’impianto da lui sostenuti.
Nel caso della Pubblica Amministrazione, la possibilità di ricorrere al FTT è stata introdotta dal D.Lgs. 17 marzo 1995, n. 157, oggi Codice degli Appalti D. Lgs. 163/2006.

 

Cosa è una ESCO

Le ESCO (Energy Service Company) operano predisponendo progetti di ristrutturazione energetica finalizzati a ridurre al minimo inefficienze, sprechi, usi impropri dell’energia da parte del cliente, sia esso pubblico o privato.
Tale azione si colloca nella linea operativa delineata dall’Unione Europea e recepita dalle leggi nazionali, volte a normare in maniera sempre più puntuale gli obiettivi da perseguire in materia di risparmio energetico e tutela dell’ambiente e ad indirizzare le azioni da perseguire in tal senso.
L’UE, tramite l’emanazione della direttiva 20-20-20, ha fissato per ogni Paese gli obiettivi da raggiungere in termini di efficienza energetica, ricorso alle fonti rinnovabili e riduzione delle emissioni inquinanti. Le ESCO sono individuate come soggetti chiave nel perseguimento di tali obiettivi.
In Italia, il Legislatore ha emanato il Decreto Legislativo 30 maggio 2008, n.115 “Attuazione della direttiva 2006/32/CE relativa all’efficienza negli usi finali dell’energia”.
Tra le novità introdotte dal testo di legge vi è la creazione di un fondo di 25 milioni di euro destinato agli interventi realizzati mediante lo strumento del finanziamento tramite terzi, in cui il terzo sia una ESCO.

 

I vantaggi del FTT

Operare mediante il FTT offre alla Pubblica Amministrazione una serie di vantaggi:

  • Assenza di rischi finanziari per l’Ente (in caso di errata pianificazione economico-finanziaria, le conseguenze sono interamente a carico della ESCO)
  • Opportunità di realizzare interventi anche in mancanza di risorse finanziarie proprie e in caso di difficoltà nel reperimento di risorse finanziarie esterne secondo le modalità tradizionali (mutuo, leasing,…)
  • Trasferimento a terzi delle problematiche connesse alla gestione e manutenzione degli impianti
  • Possibilità di dedicare le risorse interne ad altri compiti e obiettivi
  • Opportunità di conseguire importanti benefici energetici e ambientali

 

Le fasi dell’intervento tramite FTT

Il percorso per la realizzazione di un intervento di razionalizzazione energetica tramite ESCO può essere sintetizzato nelle seguenti attività:

  • Valutazione ex ante dell’opportunità di utilizzare una ESCO
  • Diagnosi energetica delle utenze individuate
  • Elaborazione di uno studio di fattibilità tecnico-economico
  • Analisi dei risultati dello studio, che consente l’elaborazione e la pubblicazione di un bando di gara e dei relativi capitolati
  • Preparazione delle offerte
  • Valutazione delle offerte presentate
  • Realizzazione di un’organizzazione di progetto da parte del vincitore della gara
  • Reperimento delle risorse finanziarie da parte del vincitore
  • Definizione dei contratti con i fornitori
  • Realizzazione dell’impianto
  • Gestione operativa dell’impianto

 

La scelta di una esco per un intervento tramite FTT

Il ricorso alle ESCO è sicuramente un’opportunità interessante e vantaggiosa, sia per le Pubbliche Amministrazioni che per i privati, che richiede alcune accortezze per produrre i risultati desiderati.
Nella scelta della ESCO, l’Amministrazione Pubblica dovrà procedere ad indire una gara finalizzata all’individuazione della società alla quale affidare l’operazione di efficientamento energetico. A tale riguardo, la disciplina applicabile alla gara e al rapporto contrattuale ad essa conseguente non sarà standardizzata, ma varierà a seconda delle caratteristiche dello specifico intervento.
La redazione del contratto rappresenta il momento di maggiore criticità di un intervento di FTTi: tale contratto deve infatti disciplinare con il maggior dettaglio possibile tutti gli aspetti del rapporto che si instaurerà tra l’Amministrazione e la ESCO che intende realizzare il progetto. Poiché i contenuti del contratto sono rimessi completamente alla volontà negoziale delle parti, esso si configura come contratto atipico.

 

Il canone contrattuale nel rapporto amministrazione-ESCO

Il meccanismo del FTT si fonda sulla corresponsione, da parte dell’Amministrazione, di un canone alla ESCO che ha realizzato l’intervento: in tal modo la ESCO può rientrare dall’investimento effettuato.
La determinazione del canone riveste quindi una grande rilevanza ai fini della riuscita dell’operazione; essa può essere liberamente disciplinata dalle parti in sede di redazione del singolo contratto. A tale riguardo, le modalità di calcolo più frequentemente praticate sono:

  • Shared saving (risparmio condiviso): in base alle risultanze dello studio di fattibilità, al capitale impegnato e ai tempi di rientro dell’investimento, le parti si accordano sulla ripartizione della quota di risparmio ottenuto
  • First Out (cessione globale limitata): l’Amministrazione riconosce alla ESCO il 100% dei risparmi conseguiti, fino alla completa restituzione del capitale investito comprensivo degli oneri finanziari e dei margini di profitto
  • Guaranted saving (risparmio garantito): si tratta di una forma di leasing in cui la ESCO garantisce all’Amministrazione che, alla scadenza del contratto, il livello dei risparmi conseguiti sarà non inferiore all’ammontare dell’investimento comprensivo degli interessi.